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Consigli preziosi per affrontare il diabete

Consigli preziosi per affrontare il diabete

Abbiamo visto di recente in cosa consiste la patologia diabetica e quali rischi comporta per il nostro corpo. Cerchiamo di scoprire assieme dei piccoli stratagemmi per poterla gestire al meglio.

Preziosi consigli alimentari

Associare una fonte zuccherina ad una più “grassa”: sappiamo che il diabete altera la nostra capacità di gestire i livelli di zucchero nel sangue, che inevitabilmente si alzano; quindi lo scopo principale nell’organizzare l’alimentazione è fare in modo che non ci siano elevati picchi glicemici.
Questo non significa eliminare completamente i carboidrati dalla dieta (sarebbe per altro impossibile!), ma fare le giuste associazioni per favorire una corretta digestione e assimilazione degli zuccheri.
Quando mangiamo dei cibi che contengono una grande quantità di zuccheri (la frutta, i dolci, i succhi di frutta, etc.,), affianchiamoli ad una fonte di “grassi buoni”, come ad esempio la frutta secca, l’olio/burro di cocco, l’avocado, il latte di mandorle. La presenza dei lipidi infatti rallenterà enormemente l’assorbimento dello zucchero da parte del corpo, rendendo graduale l’innalzamento dei livelli di glucosio nel sangue, evitando picchi rischiosi.

Troviamo il modo di mangiare dei dolci alternativi che possano ugualmente soddisfare il palato senza essere così dannosi per il nostro fisico. Sfruttando la farina di mandorle e di cocco ad esempio, riusciamo a preparare dei dolcetti, altrettanto sfiziosi, con un contenuto minimo di carboidrati. Affrontare il diabete non significa andare incontro ad una dieta piena di limitazioni.
Eliminiamo tutto ciò che è raffinato, prediligendo cereali ricchi di

fibra. Questo fattore è tra i più importanti, siamo bersagliati infatti da alimenti caratterizzati da farine e materie prime estremamente raffinate e lavorate.

Inconsapevolmente questa caratteristica può avere conseguenze catastrofiche per chi soffre di diabete. E’ fondamentale eliminare la farina bianca e i suoi derivati e prediligere i cereali integrali, maggiormente ricchi di fibra e con un minor contenuto di carboidrati. Questo cambiamento possiamo applicarlo alla pasta, al pane, ai cereali in chicchi, alle farine, alla pizza…e così via!

L’acqua è un ottimo elemento al fine di evitare gli innalzamenti della glicemia. Dobbiamo bere grandi quantità d’acqua ogni giorno, ciò non servirà esclusivamente all’idratazione del corpo, ma favorirà i processi digestivi e l’assimilazione corretta degli zuccheri.

La verdura è un’altra ottima fonte di fibra. Pur essendo caratterizzata da una maggior percentuale di carboidrati rispetto agli altri due macronutrienti (proteine e grassi), contengono un’alta quantità di fibre, che non fanno alzare i livelli di glucosio nel sangue e favoriscono anch’esse l’assorbimento dei diversi nutrienti a livello intestinale.

Come anticipato poco fa, i grassi buoni NON sono nemici dell’umanità! Sono essenziali per il nostro organismo, anche nella gestione dello zucchero. Sulle nostre tavole non deve mancare l’olio extravergine d’oliva, le olive, l’avocado, il cocco e la frutta secca.

Per chi soffre di diabete, o si trova in una condizione pre-diabetica, sarebbe consigliato fare pasti più piccoli e più frequenti, sfruttando anche gli spuntini a metà mattina e a metà pomeriggio. In questo modo si evitano sbalzi glicemici bruschi.

Piccoli consigli di integrazione

Magnesio: interviene come oligoelemento a ridurre la resistenza insulinica.

Cannella:da studi recenti sembra favorire l’azione dell’insulina nel cervello, questo specifico effetto può rappresentare un’importante funzione nel mediare le alterazioni metaboliche in modo che il grasso venga bruciato correttamente dal nostro organismo e risulta indispensabile per migliorare l’equilibrio del glucosio (ossia per mantenere corretti i livelli di zucchero nel sangue). Inoltre la cannella regolarizza lo stimolo della fame, determinando una diminuzione dell’appetito immotivato.

Cromo: tale micronutriente sembrerebbe avere un ruolo nel migliorare la corretta sensibilità all’insulina e quindi a poter intervenire positivamente nel metabolismo degli zuccheri. Solitamente lo troviamo come integratore in forma di cromo picolinato, nei cibi invece è presente nelle carni, nel lievito di birra e nei cereali integrali.

Vitamina B1: interviene a stabilizzare i livelli di glucosio nel sangue e a favorirne l’assorbimento.

Dott.ssa Carolina Capriolo
Biologa Nutrizionista

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