fbpx

Cosa succede se ignoriamo il nostro tipo metabolico?

Cosa succede se ignoriamo il nostro tipo metabolico?

Perché non può esistere un’alimentazione adatta a tutti?

Sarebbe troppo semplice se le esigenze alimentari e nutrizionali fossero uguali per tutti. Siamo organismiTipo metabolico cellula complessi caratterizzati da straordinarie capacità, che mutano a seconda di numerosissimi fattori. Il nostro corpo è un sistema complesso caratterizzato da una fine organizzazione di diverse strutture: è composto infatti da numerosissime cellule che vanno a costituire tessuti, organi ed apparati.

Un insieme di cellule uguali, specializzate per svolgere la stessa funzione va a determinare il tessuto, mentre più tessuti diversi deputati a svolgere lo stesso ruolo vanno a formare l’organo. Infine più organi che collaborano tra loro allo svolgimento di una stessa funzione costituiscono un apparato.

L’interazione di queste molteplici cellule, diverse fra loro e che svolgono compiti estremamente differenti, ma ugualmente fondamentali per la nostra sopravvivenza, rappresenta quella complessità che caratterizza l’essere umano.

Pensando a questa complessa organizzazione biologica riusciamo a comprendere più facilmente l’esistenza di un’individualità metabolica che rende ciascuno differente da ogni altro essere umano, nelle esigenze e nelle capacità metaboliche.

La semplificazione in profili metabolici

Per facilitare il compito di scoprire quali possano essere le nostre necessità nutrizionali, è possibile fare una suddivisione, e raggruppare le persone in diversi profili metabolici.

TIPO PROTEICO
Per chi è proteico le cellule del corpo sono molto veloci nel loro funzionamento: produconoTipo metabolico proteico energia molto velocemente e sempre velocemente la consumano. Le reazioni metaboliche avvengono in maniera molto rapida. Per raggiungere delle prestazioni ottimali ciò che scegliamo di mangiare risulta determinante: avere un tipo metabolico proteico significa necessitare maggiormente di proteine, perché la loro lenta digestione va a contrastare l’estrema rapidità che ha il corpo di svolgere ogni sua reazione metabolica.

A livello pratico significa introdurre maggiormente proteine di origine animale come carne, pesce, uova e formaggi, ma anche di origine vegetale come i legumi, sempre abbinandole ad abbondante verdura.

TIPO CARBOIDRICO
Chi possiede un metabolismo più lento, con cellule fisiologicamente più lente nello svolgere le varie reazioni biochimiche, sarà più vantaggioso inserire nell’alimentazione cibi che si digeriscono più velocemente e che rendono disponibili più velocemente le sostanze nutritive di cui sono composti. Gli alimenti in questione sono i carboidrati, non a caso il profilo metabolico di cui stiamo parlando viene detto carboidrico.

TIPO MISTO
Il profilo che sta nel mezzo, non propende nettamente né verso il tipo proteico né quello carboidrico; le sue necessità metaboliche si pongono a metà.

Cosa succede se non seguiamo il nostro tipo metabolico?

Se assumiamo alimenti scorretti rispetto ai nostri fabbisogni potremmo non sentirci nel pieno della forma fisica,Tipo metabolico - stanchezza non riusciremmo a rendere quanto vorremmo e a concentrarci nella maniera corretta, potremmo sentirci costantemente appesantiti e privi di energie.

Questo alla lunga non solo peggiora la qualità di vita, ma deteriora il nostro stato fisico portando il corpo a manifestare alle volte anche fastidi o disturbi di diversa natura: disturbi gastro-intestinali, mal di testa, problemi legati alla pelle, e tanti altri ancora.

Perché?

Il nostro organismo, se non riceve i giusti nutrienti di cui necessita, nelle quantità richieste, inizia ad indebolirsi, e ad alzare i propri livelli infiammatori. Nel tempo l’infiammazione diventa cronica e la manifestazione dei vari disturbi risulta inevitabile.

Per questo motivo, una volta individuato il nostro tipo metabolico, è auspicabile “assecondarlo” il più possibile, cercando di sfruttare il carburante più adatto, ossia il cibo!

Fare scelte ben oculate in ambito alimentare, tenendo conto della nostra “unicità”, ci ripagherà ampiamente e ci aiuterà a mantenere una buona condizione fisica con prestazioni il più possibile ottimali.

Dott.ssa Carolina Capriolo
Biologa Nutrizionista

PS: Se ti ha colpito l’articolo o vorresti approfondire l’argomento lascia pure un commento qui sotto e dicci cosa ne pensi

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Come si fa a fare il test per capire che tipo di metabolismo si ha. Grazie Tatiana

Lascia un commento

Chiudi il menu