Dieta Vegetariana: Punti di forza e debolezze

Dieta Vegetariana: Punti di forza e debolezze

cibo e dieta“Il Vegetarianesimo è presente sin dagli albori del nostro pensiero, gli stessi sacerdoti egizi si astenevano dal mangiar carne e pesce durante il loro servizio alle divinità, … , o i filosofi pitagorici nell’antica Grecia, perché era visto come un ostacolo alla purezza del pensiero” questo è ciò che afferma Umberto Veronesi che da tempo conduce una dieta vegetariana e si prodiga insieme ad altri vegetariani per la sua diffusione. Infatti negli ultimi anni la scelta vegetariana e vegana sta prendendo molto piede e l’adesione a questo stile di vita per lo più è motivato da ragioni etiche ed ideologiche e meno spesso dalla convinzione di poter vivere più sani.

Le diverse sfumature

Per non far confusione bisogna specificare che a questa grande famiglia appartengono diverse linee di pensiero tra cui le più note sono:

  • La dieta vegetariana prevede l’eliminazione solo di carne e pesce
  • Secondo il pensiero vegano non è permesso nessun alimento di origine animale (compresi derivati come latte, uova e formaggi)
  • La dieta crudista rinuncia a tutto, fatta eccezione per frutta e verdura cruda o cotta non oltre i 40°C di temperatura
  • la dieta fruttista permette esclusivamente frutta e semi oleosi o germogliati

Tieni a mente che, come per ogni cosa, esistono dei pregi e dei difetti riguardanti questo tipo di regime alimentare:

 

Svantaggi

Potrebbe comportare delle mancanze nutrizionali, soprattutto per quanto riguarda il ferro, il quale, se pur presente anche in frutta e verdura, è in una forma più difficile da assimilare rispetto a quella (ferro-emico) presenta nella carne, pesce e uova. Un’altra carenza ricorrente, se ci si presta ad una dieta di questo tipo, è quella di vitamina D e B12. Inoltre mangiare molti cibi vegetali determina un eccessivo apporto di fibre , le quali, pur essendo fondamentali per regolare i processi digestivi,sono ricche di sostanze, i fitati e le lectine, che sono nocive per l’organismo se assunte in grandi quantità, perché rispettivamente inibiscono l’assorbimento dei minerali e danneggiano la permeabilità intestinale promuovendo reazioni allergiche. Infine ricordati che la frutta e altri alimenti diffusi nella dieta vegetariana, come il seitan, sono ricchi di zuccheri, i quali hanno un ruolo pro-infiammatorio e tendono ad alzare i livelli di glucosio nel sangue e di conseguenza anche quelli di insulina. Si può quindi affermare che affiancare a questo regime alimentare un multivitaminico completo aiuterebbe a supplire a tali mancanze.

 

Vantaggi

Il segreto della salute

Sicuramente tra i lati positivi di una dieta vegetariana puoi trovare l’assunzione di importanti sostanze come gli antiossidanti, i quali risultano essenziali per l’eliminazione dei radicali liberi e di altre tossine che inevitabilmente il tuo corpo accumula; il potassio,l’acido folico, fondamentale per le donne in gravidanza e gli omega-3 soprattutto nei semi e nella frutta secca, importanti quest’ultimi per rinforzare la capacità antinfiammatoria e per ridurre il rischio cardiovascolare. In più frutta e verdura possiedono un buon potere alcalinizzante, ossia hanno la capacità di alzare il pH del tuo corpo che tendenzialmente si acidifica in determinate condizioni di stress o in seguito ad un eccessivo apporto di proteine animali.

 

Curiosità e dati interessanti

Esistono diverse proprietà nutrizionali di alcuni alimenti che possono rivelarsi particolarmente utili per chi conduce una dieta vegetariana, scopriamole assieme…

1) L’ ananas contiene un enzima, detto bromelina, con importanti capacità antinfiammatorie, risulta quindi ottimo per gestire condizioni di gastriti o infiammazioni alle vie urinarie. Inoltre è utile come antitrombotico, diuretico e per facilitare la digestione

vitamina c e dieta vegetariana

2) E’ assodato che gli spinaci siano ricchi di ferro, quello che si sa meno è che per riuscire ad assimilarlo non basta mangiare molti spinaci, poiché essi contengono anche una sostanza che non ne permette l’assorbimento. Bisogna associarli ad alimenti ricchi di acido ascorbico, ossia vitamina C, il quale è un ottimo promotore dell’assimilazione di ferro. Consiglio quindi? Condisci gli spinaci col limone!

3) L’avocado: questo frutto originario dell’America Centrale, possiede delle proprietà nutritive particolari, infatti è ricchissimo di omega-3 ed omega-9 e povero di carboidrati; queste caratteristiche, secondo alcuni studi messicani, risultano essere utili nella lotta all’ipercolesterolemia e per la riduzione dei trigliceridi nel sangue.

4) Esiste un composto flavonoide, detto quercitina, che ha un’importante azione antiossidante e antinfiammatoria. Serve per combattere l’invecchiamento cellulare e per ridurre lo stress ossidativo delle cellule. E’ presente in natura in molti frutti, come l’uva, le mele, i frutti di bosco, le olive e gli agrumi, ma anche nella verdura, soprattutto nei pomodori, nelle cipolle rosse, nei broccoli e nei capperi. Come l’ananas, precedentemente nominata, anche la quercitina, svolge un’azione antitrombotica riducendo il rischio cardiovascolare.

5) Solitamente una dieta vegetariana si appoggia per una grossa fetta ad un’alimentazione ricca di cereali, quindi ricca di carboidrati. Quest’ultimi tendono ad alzare particolarmente la glicemia, di conseguenza un consiglio molto utile è focalizzarsi sui quei cereali privi di glutine o con un basso indice glicemico, ossia grano saraceno, amaranto, farro; o pseudocereali come la quinoa.

Queste sono solo 5 “nozioni” da tenere a mente per condurre comunque un’alimentazione vegetariana sana, ma ce ne sono tante altre da scoprire, altrettanto utili per poter raggiungere una maggior completezza di nutrienti e un loro giusto equilibrio.

 

Dott.ssa Carolina Capriolo
Biologa nutrizionista

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Questo articolo ha 13 commenti.

  1. io sono molto d’accordo con quel che dice la dott.ssa Capriolo essendo studioso di nutruzione da molti anni, comunque resta sempre il fatto che in medicina 1 più 1 fa 3 infatti cio che è giusto oggi potrebbe non essere più giusto fra qualche anno perché la scienza avanza e si scoprono sempre nuove motodologie di cura ed anche gli stessi integratori sono soggetti anche loro a continui cambiamenti pur rimanendo con lo stesso principio attivo, vengono affiancati sinergicamente da altri principi attivi per completarli e renderli più efficaci.Non mi voglio dilungare più in questo argomento ma oggi non è facile prendersi cura di un soggetto perché ogniuno reagisce ad un farmaco chimico o vegetale in modo differente.Resta sempre il fatto

  2. Mio figlio di 37 anni è diventato vegetariano, ed ora pensa di diventare vegano. Sono un pò preoccupata per la sua salute, anche perchè la tendenza è quella di mangiare molti carboidrati…Inoltre non mangia frutta ma solo verdura. Sta assumendo un multivitaminico, ma è sufficiente a coprire le carenze di una tale dieta?

    1. Buongiorno Anna,
      probabilmente un multivitaminico da solo non basta, avrebbe bisogno di un’integrazione un po’ più completa, soprattutto per quanto riguarda gli omega 3-6-9 bilanciati (che nell’alimentazione si trovano nel pesce e nella frutta secca, quest’ultima consiglio caldamente di aggiungerla alla dieta) e per gli aminoacidi (ossia i componenti delle proteine, che solitamente si assumono con la carne, il pesce e le uova). In qualsiasi caso vale quello che ho scritto nell’articolo riguardo alla scelta dei cereali, meglio prediligere quelli senza glutine, ossia grano saraceno, quinoa, amaranto, fatta eccezione per il mais (che alza molto la glicemia).

  3. Salve Dott.ssa, ho 21 anni, sono alto 1.90 e peso 68 kg nonostante il mio tentativo di mettere su qualche kilo.
    Da 5 mesi sto rifiutando carne e latte, per questioni sia etiche che salutari;
    mangio quindi molto orzo perlato e farro. Però mi ritrovo a mangiare quasi solo questo, condito con peperoni/ zucchine/ tonno, salmone o uova (che mangio quasi quotidianamente).
    Vorrei qualche consiglio … sono stanco di essere sotto peso, ma non voglio mangiare carne. Grazie in anticipo

    1. Ciao Marco, mangiare quasi tutti i giorni orzo o farro non va molto bene poiché potrebbe essere un apporto eccessivo di carboidrati, magari cerca se puoi un po’ di ridurli sostituendoli con pasti più sostanziosi di pesce e uova che mangi già. Questi sono ricchi di proteine (l’elemento che ti aiuta a darti nutrimento e quindi peso). Prediligi tra i cereali quelli senza glutine come grano saraceno, quinoa, amaranto (ci sono anche in chicchi, potresti alternali al farro). Mangiare verdura fa bene, per il latte potresti prendere quello vegetale di mandorle senza zucchero che è molto nutriente ed è un buon sostituto di quello vaccino

  4. Buongiorno
    è stata molto sintetica e chiara.Ho 51anni e ho il diabete tipo 2,ho la pressione alta,colesterolo,colon irritabile,obesita.
    Tre anni fa ho avuto
    un’embolia polmonare,
    Due anni fa mi sono
    sottoposta a intervento di isterectomia.Pur cercando di stare attenta alla dieta non riesco a perdere chili…sono arrivata al punto che non so più cosa mangiare e sopratutto quanto? GRAZIE

    1. In realtà “quanto” mangiare sarebbe più secondario rispetto al cosa, in ogni caso dalle varie patologie da Lei elencate, sicuramente si può capire che il metabolismo non sta funzionando in maniera ottimale. Per un’indagine puntuale più accurata però, avrei bisogno di ulteriori delucidazioni, pertanto la contatterò direttamente.

  5. Anche a me interessa molto l’argomento. Sopretutto per me che sono carente di ferro sono più i contro o i pro di una dieta vegetariane. A me la carne non piace e qwuindi mangio pesce, però per questioni ideologiche vorrei eliminarlo. Cosa ne pensa? grazie

    1. Deve sapere Nicoletta che il pesce, come le uova, è costituito dalle proteine più facilmente digeribili dall’uomo; inoltre è ricco di omega3 e vitamina D e ha altre proprietà nutrizionali benefiche per il nostro organismo. Quindi il mio consiglio sarebbe di non eliminarlo completamente se riesce, in tal caso comunque lo sostituisca con le uova appunto, che sono un’ottima alternativa

  6. Ho trovato l’articolo molto interessante. Sono stata vegetariana per molti anni, con commenti poco piacevoli dei familiari. Due anni fa a causa di ripetute cadute, su consiglio di qualche medico, ho smesso. Conclusione le cadute non sono cessate e ancora oggi non hanno trovata la causa delle stesse. Questo per portare una testimonianza,dove forse alcuni medici, parlo di primari ospedalieri farebbero bene a tacere se non sanno di cosa si parla.

  7. Ma Veromesi ha detto pure che tutti gli integratori alimentari sono cancerogeni.

    1. Non avendo presente il contesto in cui Veronesi possa avere fatto certe affermazioni (o se fossero riferite, o no, ad uno specifico tipo di integratori), Le dico Arnaldo che a parer mio non bisogna fare di tutta un’erba un fascio: se un integratore ha delle buone componenti, è di origine naturale ed è ben equilibrato,in caso di mancanze nutrizionali, ha senso ed è terapeutico farne uso (sempre sotto il controllo di uno specialista).

  8. Grazie molte è stata chiarissima … Se riuscirà ad approfondire alcuni punti in futuro sarebbe di maggior aiuto e divulgazione…grazie

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