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E’ importante il calcio per i nostri ragazzi?

E’ importante il calcio per i nostri ragazzi?

Siamo a settembre e ragazzi… PRONTI, PARTENZA, VIA!

Le scuole ripartono, le batterie dovreste averle ricaricate, adesso si tratta di nuovo di dare il meglio di voi.

Parliamo quindi della fase cruciale di crescita dei nostri ragazzi, di cosa hanno bisogno e nello specifico delle loro necessità di calcio, mi raccomando dell’elemento nutrizionale e non del gioco del pallone!

Perché è importante il calcio

1) Rappresenta l’elemento fondamentale per le nostre ossa, che rappresenteranno il vero e proprio sostegno del corpo. E’ quindi indispensabile che esse, in età di crescita, si sviluppino nella maniera corretta. Questo è possibile grazie al un legame speciale tra il calcio e il fosforo, tali elementi infatti, assieme, danno vita allo scheletro; e proprio quest’ultimo rappresenta il 98-99% del calcio totale presente nell’organismo, il restante 1-2% compare come calcio circolante nel sangue, e vedremo sarà fondamentale per tanti altri motivi.

Lo scheletro serve a costituire la struttura protettiva dei nostri organi interni, a sostenere i muscoli, ed è una speciale riserva di sali minerali. In quanto riserva, il calcio può essere mobilitato dalle ossa nel caso in cui il corpo ne avesse bisogno (occhio che questo processo deve poter avvenire solo in caso di emergenza e non deve rappresentare la normalità).

2) I meccanismi fisiologici di moltiplicazione e di differenziazione cellulare, che caratterizzano principalmente la fase di crescita dei nostri figli, necessitano degli ioni calcio per poter avvenire.

3) Il calcio inoltre assume un ruolo principale nella trasmissione degli impulsi nervosi tra le cellule.

4) Risulta essere un importante cofattore che agisce nell’attivazione di enzimi, ossia delle particolari proteine che a loro volta permettono ad alcune reazioni di avvenire nella maniera corretta.

5)
Tale sostanza interviene nella permeabilità delle membrane cellulari, agendo in contemporanea ad altri elementi. In questo modo permette il passaggio e non, all’interno e all’esterno delle cellule, di alcune specifiche molecole.

6) In ultimo, ma non meno importante, il calcio rende possibile la contrazione muscolare (compresa quella del cuore).

Come possiamo aiutare i ragazzi a reperire il calcio?

Se parliamo di cibo
Le maggiori concentrazioni di calcio le troviamo nel latte e nei suoi derivati, a scalare seguono le verdure, i cereali integrali e infine la carne ed il pesce.

Per quanto riguarda invece i legumi, pur presentando un buon contenuto di calcio, questo si rivela in realtà una fonte poco significativa perché meno biodisponibile a causa di una modesta presenza di sostanze antinutrizionali (le lectine e i fitati) che lo rendono meno sfruttabile dal corpo.

Ad ogni modo per rimediare in parte a tale problema, eliminando il grosso di questi elementi, è possibile mettere ammollo i legumi secchi in un po’ d’acqua con bicarbonato per molte ore (anche 48).

Individuato l’elenco di quei cibi che sono ricchi di calcio, è d’obbligo fare una parentesi sul latte che troviamo nel latte vaccino.

Spesso infatti, siamo portati a pensare erroneamente, che il latte faccia molto bene ai nostri figli per assicurar loro una giusta concentrazione di calcio, ma non è così!

E’ vero infatti che tale alimento ne è ricco, ma è anche vero che è caratterizzato da un alto contenuto di zuccheri, che se assunti costantemente possono alterare la flora batterica dei ragazzi, innalzare i livelli infiammatori, e squilibrare i livelli glicemici.

Possiamo quindi affermare tranquillamente che non è necessario il latte di mucca per i nostri figli in età adolescenziale e durante la loro crescita, per fare in modo che assorbano correttamente il calcio, possiamo infatti sfruttare delle alternative valide altrettanto buone: il latte di mandorla ad esempio.

Se parliamo di integrazione
Laddove necessario, possiamo intervenire anche con un’integrazione suppletiva di calcio, che possa andare a colmare delle eventuali carenze nutrizionali. Ricordatevi che i nutrienti si aiutano tra loro, quindi in questo caso è indispensabile avere anche dei buoni livelli di vitamina D, della quale spesso siamo carenti, per agevolare l’assimilazione del calcio, essa infatti interviene come protagonista nel suo metabolismo.

Infine ricordiamoci, come descritto poco fa, anche dell’importanza del fosforo, non solo per la costituzione del nostro scheletro ma anche come elemento per migliorare la concentrazione dei nostri ragazzi.

Dott.ssa Carolina Capriolo
Biologa Nutrizionista

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Questo articolo ha un commento

  1. GRAZIE mille

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