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Fanno davvero male le uova?

Fanno davvero male le uova?

Chi dice che le uova sovraccaricano il fegato, chi afferma che vanno limitate perché innalzano il colesterolo…cosa c’è di vero in tutto questo? Scopriamolo assieme!

Le uova sono una delle più importanti fonti proteiche di origine animale e come tale riescono a fornire un apporto amminoacidico completo.

Esse sono costituite dalle proteine che l’uomo riesce a digerire più facilmente e contengono tutti gli aminoacidiMicronutrienti che vengono definiti “essenziali” per l’uomo. Sono inoltre ricche di molte altre sostanze nutritive: vitamina A, riboflavina, acido folico, vitamina B6, vitamina B12, colina, ferro, calcio, fosforo e potassio.

Le uova sono formate da una parte interna arancione con componenti più grasse, detta tuorlo; e da una parte esterna chiamata albume, in cosa differiscono tuorlo e albume?

ALBUME: La parte bianca e più esterna dell’uovo è composta da un 90% di acqua e un 10% di proteine. E’ composto da molti sali minerali, vitamine del complesso B, proteine quali: ovoalbumina, avidina (elemento antinutrizionale che non permette l’assimilazione della biotina, ma che viene inattivata facilmente attraverso la cottura), conalbumina, ovoglobuline, ovomucina e lisozima (con funzioni antibatteriche).

TUORLO: La parte più interna dell’uovo, contiene non solo proteine e acqua, ma anche una buona parte di lipidi e lecitine. E’ questa la parte dell’uovo ad avere potere emulsionante.

Uova e colesterolo, qual è la verità?

Spesso abbiamo sentito dire che mangiare tante uova aumenta i livelli di colesterolo obbligando il fegato a fare uno sforzo ulteriore per metabolizzare i grassi in eccesso.

In effetti è vero che le uova hanno un buon contenuto di grassi (all’incirca contengono un 5% di colesterolo), ma in realtà questo alimento ha la grossa proprietà di alzare quelli che sono i livelli di HDL, ossia di colesterolo “buono”.

Questo grazie alla presenza di una consistente quantità di lecitine al loro interno, che permette il trasporto del colesterolo dalle arterie al fegato, potenziando quella che è l’attività dell’HDL, la molecola “spazzina” che ripulisce i vasi sanguigni dall’eccesso di grasso.

uovaInoltre grazie sempre alle lecitine, vengono favoriti i processi digestivi delle uova (che infatti sono alimenti altamente digeribili) e vengono migliorate le prestazioni cerebrali.

Le proprietà benefiche delle uova

1) Le uova di buona qualità sono in grado di rinforzare il nostro sistema immunitario, rendendoci quindi più forti
2) Essendo un’ottima e completa fonte proteica, le uova sono preziose per la ricostruzione dei tessuti cellulari
3) Esse si rivelano una preziosissima fonte energetica favorendo anche la produzione di enzimi, un tipo particolare di proteine, fondamentali per lo svolgimento di numerosissime reazioni biochimiche.

La classificazione delle uova e quali è meglio scegliere

Le uova possiedono una vera e propria “carta d’identità” quando andiamo ad acquistarle, ossia un codice di classificazione impresso sul guscio, che ci permette di capire la loro provenienza (stato, comune, provincia, allevamento) ed il tipo.

Eh si, esistono diverse tipologie di uova a seconda della modalità con cui vengono cresciuto le galline da cui provengono.

Tipo di allevamento delle galline:

0 = Uova di produzione biologica
1 = Galline allevate all’aperto
2 = Galline allevate a terra
3 = Galline allevate in gabbia

Tale classificazione poi si riflette sulla qualità nutrizionale delle uova, quelle di tipo 0 risultano essere le migliori, proseguendo a scalare verso il tipo 3.

Potremmo pensare che sia una banalità scegliere le uova in base alla qualità di vita e al tipo di alimentazionegallina - uova delle galline da cui sono prodotte, ma non lo è. Dobbiamo pensare infatti che a seconda di ciò che mangia la gallina, le proprietà nutrizionali dell’uovo si modificano enormemente: i livelli di omega 3, di omega 6 e di sali minerali contenuti variano molto.

Un consiglio per chi consuma le “uova di casa”, ossia ottenute da galline proprie, è quello di fare attenzione al cibo dell’animale, inserendo per esempio nel mangime delle galline dei semi di lino e dei cereali antichi, aiutando così ad innalzare molto i livelli di omega 3 e degli altri nutrienti fondamentali che le caratterizzano.

Questo fattore poi si rifletterà positivamente sulla qualità della nostra alimentazione.

E’ dunque sconsigliato eliminare, o limitarle molto, le uova dalle nostre tavole; inseriamole più spesso nelle nostre abitudini culinarie, prestando più attenzione alla loro qualità.

Dott.ssa Carolina Capriolo
Biologa Nutrizionista

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Questo articolo ha 16 commenti.

  1. Complimenti per la qualità dell’informazione. Semplice, Chiara ed alla portata di tutti. Mia nonna mangiava un uovo quasi tutti i giorni, carne una volta la settimana, verdure di vario colore, frutta idem. In sintesi variava per tutto compreso il modo di cucinare i le uova. Ha vissuto 87 anni in piena autonomia e lucidità. Caso? Non lo so ma non credo che la nostra alimentazione sia migliore

  2. Buonasera Dottoressa.

    Ho letto di un nuovo studio americano pubblicato sul Cancer Research Prevention il quale evidenzia che mangiare uova (oltre che a pollo e carne rossa) può aumentare il rischio di sviluppare il tumore avanzato della prostata negli uomini inizialmente sani.
    Nello specifico, quelli che mangiavano 2 o più uova a settimana, hanno avuto l’81% in più di probabilità di sviluppare il cancro alla prostata letali, rispetto a quelli che mangiavano solo meno della metà di un uovo a settimana.
    Ma questi studi sono veramente attendibili?
    Inoltre non so se viene specificata la qualità delle uova utilizzate.

    La ringrazio anticipatamente per l’eventuale risposta.

    Alessandro Giannelli.

    1. Buonasera Alessandro,
      Avrei bisogno di vedere nello specifico l’articolo per definirne l’attendibilità, al momento io non ho dati dello stesso tipo alla mano. Dipende da numerosi fattori e bisognerebbe vedere quali di questi hanno valutato, tra cui anche (enormemente importante) la qualità delle uova mangiate.

  3. Buonasera Dottoressa.
    Ho letto che un nuovo studio americano pubblicato sul Cancer Research Prevention ha evidenziato un notevole aumento del rischio di contrarre tumore avanzato della prostata su uomini inizialmente sani che mangiavano 2 o più uova a settimana, e durante lo studio hanno avuto l’81% in più di probabilità di sviluppare il cancro alla prostata letali, rispetto a quelli che mangiavano solo meno della metà di un uovo a settimana.
    Ma questi studi sono veramente attendibili?
    La qualità delle uova utilizzate potrebbe essere determinante?

    Grazie.

  4. GENTILISSIMI
    Alcuni anni fa avevo letto che negli stati uniti era stato monitorato un gruppo di 150 persone a cui erano state somministrate 2 uova al giorno, non ricordo per quanto tempo, e che il colesterolo si era abbassato. Per quanto riguarda il colesterolo il centro di ricerca del dottor Rath in California, dice ,che se non è altissimo e per quantità il riferimento non è quello indicato dalle case farmaceutiche che vogliono far prescrivere farmaci tossici, fa bene in quanto è un antiossidante e inoltre , sopra una certa età, forse 60 anni , aiuterebbe contro il cancro.

  5. grazie per i vostri articoli sempre interressanti e divulgativi di notizie chiarificatrici

  6. Grazie davvero. Quali sono i cereali antichi?

    1. Buonasera Maria,
      Tra i cereali più antichi troviamo il farro, la timilia, senatore cappelli. In generale si tratta di cereali che hanno subito meno cambiamenti e che sono più ricchi di nutrienti e di potere nutrizionale.

  7. vorrei sapere quanti uova posso mangiare alla coque in una settimana, ho 87 anni, pressione bassa. complimenti per l’articolo.

    1. Buonasera Carlo,
      La ringrazio per aver apprezzato l’articolo; per quanto riguarda le uova, se non ha particolari patologie (che interessino i reni o il fegato) può mangiare tranquillamente anche un uovo alla coque tutti i giorni.

  8. C’è stato un periodo in cui ogni mattina mangiavo sempre 2 uova e facevo una frittata solo con l’albume perche’ pensavo che era l’unica parte contenente proteine. Non mangiavo il rosso a causa dei grassi contenuti. Quindi sbagliavo?

    1. Buonasera Sara,
      Dipende dallo stile di vita, dai ritmi giornalieri che seguiva in quel periodo, sicuramente demonizzare il tuorlo delle uova a prescindere, esclusivamente perché componente grassa, è scorretto. Il nostro organismo ha infatti bisogno anche di grassi buoni, quindi può essere mangiato assieme all’albume. Solitamente la scelta di mangiare solo la componente proteica viene fatta da chi fa molta attività fisica e ha necessità di sviluppare più tono muscolare, anche in questo caso comunque ogni tanto è consigliato mangiare le uova intere.

  9. Grazie per quest’articolo, da un pò di tempo penso spesso a cambiare la mia colazione e ad optare per una colazione salata.
    Mi piacerebbe mangiare un uovo ogni mattina, è troppo?

    La ringrazio anticipatamente per la risposta che vorrà gentilmente fornirmi.

    Giannamaria Pluchino

    1. Buonasera Giannamaria,
      Sono contenta che possa aver apprezzato l’articolo relativo all’importanza delle uova! In condizione di salute ottimali (senza patologie particolari) può tranquillamente mangiare anche un uovo al giorno, considerando sembra la scelta di uova di natura biologiche di buona qualità.

  10. Bravi che fate chiarezza!
    Le uova sono tanto preziose quanto demonizzate, ingiustamente, dal luogo comune.
    Meno male che ogni tanto si alza una voce sensata.

  11. Grazie per queste informazioni veramente interessanti.La mia conoscenza sulla utilità delle uova era legata ai soliti luoghi comuni!!!

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