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Non sottovalutare la Glutammina!

Non sottovalutare la Glutammina!

Cos’è la glutammina?

La glutammina fa parte di quel gruppo di aminoacidi definiti “non essenziali” o “semi-essenziali”, ossia viene prodotto dal nostro corpo a partire da un altro aminoacido essenziale (l’acido glutammico o glutammato), ma in determinate condizioni non viene sintetizzato in quantità sufficienti e quindi deve essere necessariamente integrato almeno attraverso l’alimentazione.

E’ uno degli aminoacidi più abbondanti nel corpo umano, se non il più abbondante; nonostante questo, non sempre ne produciamo abbastanza.

Cibi ricchi di glutammina

la carne è ricca di GlutamminaQuesto importantissimo elemento è presente ampiamente in alimenti di origine animale come la carne, le uova, il pesce ed i prodotti caseari; ma anche in quelli di origine vegetale, ad esempio nella soia, nella frutta secca e nei fagioli.

Perché è così importante?

Veniamo ora al punto cruciale, cerchiamo di capire assieme perché questo aminoacido assume un ruolo così fondamentale per il nostro corpo:

1) AIUTA I MUSCOLI A FUNZIONARE MEGLIO: Secondo alcuni studi infatti la glutammina è molto importante nel recupero delle cellule muscolari dopo uno sforzo. Questo perché favorisce l’aumento delle scorte di glicogeno muscolare (fonte di deposito e riserva degli zuccheri).

2) RENDE IL CERVELLO PIU’ “AGILE”Svolge un’attività stimolante a malattie neurodegenerative1livello cerebrale, è in grado infatti di entrare nel cervello e di essere convertita in glutammato, il quale è un importante neurotrasmettitore eccitatorio del sistema nervoso centrale. Inoltre interviene al contrario a favore del GABA, un altro neurotrasmettitore che però ha attività inibitoria.

3) IL SUO RUOLO REGOLATORE: La glutammina è importante anche perché aiuta il corpo a controllare i livelli di glucosio nel sangue.

4) UTILE A STOMACO E INTESTINO: Questo aminoacido, se presente nelle giuste concentrazioni, ripara la mucosa gastro-intestinale per ricrearne una corretta funzionalità. Come riesce a farlo? Essa è in grado di ridurre la permeabilità della mucosa dello stomaco e dell’intestino. Infatti quando quest’ultima è alterata, non riesce più a “filtrare” le sostanze nella maniera corretta: non assimila bene ciò che dovrebbe e permette alle sostanze sbagliate di permeare all’interno. Ovviamente questo nel tempo si intestino1riflette con disturbi a livello gastrico e intestinale, malassorbimento, difficoltà nella digestione e altre problematiche più gravi e croniche. Per questo motivo il trattamento con un’integrazione aggiuntiva di glutammina potrebbe rivelarsi prezioso nella risoluzione di tali problemi.

5) AZIONE ANTIOSSIDANTE: Interviene nella formazione di sostanze, tra cui il glutatione, essenziali per l’attività del nostro sistema di difesa antiossidante. Queste sostanze infatti servono ad eliminare i radicali liberi in eccesso presenti nel nostro organismo, i quali sono la causa principale dell’invecchiamento e della morte cellulare.

6) RAFFORZA IL SISTEMA IMMUNITARIO: La glutammina infatti fa da supporto energetico a quelle cellule che si moltiplicano rapidamente come i macrofagi e i linfociti, le quali assumono un ruolo fondamentale nel nostro sistema immunitario di difesa contro batteri e virus.

In che condizioni non ne produciamo abbastanza?

Spesso i livelli di glutammina, prodotti dal nostro stesso corpo, sono insufficienti quando stiamo affrontando un lungo periodo di forte stress; oppure quando, in seguito ad un’infezione batterica o ad una cura antibiotica, l’equilibrio della flora intestinale e della capacità di assorbimento dello stomaco viene fortemente alterato.

In questi casi è possibile che l’apporto di glutammina attraverso l’alimentazione non sia sufficiente a colmarne le gravi carenze sviluppate ed è auspicabile quindi intervenire tramite un’integrazione aggiuntiva per poter riportare la situazione allo stato ottimale.

Inoltre sarebbe prezioso aggiungere parallelamente alla glutammina, un buon apporto della vitamina b 1vitamina B1. La combinazione infatti con questo micronutriente permette alle cellule di assorbire bene l’aminoacido in questione ed utilizzarlo al meglio.

Dott.ssa Carolina Capriolo
Biologa Nutrizionista

Questo articolo ha 10 commenti.

  1. Salve io sono rosa e ho la rettocolite ulcerosa cronica vorrei sapere di più per quanto riguarda l’intestino .. per migliorarne la permeabilità la mucosa intestinale e soprattutto l’alimentazione.. che per me è fondamentale. E anche per quanto riguarda le vitamine.. ho da poco acquistato My gastro spero di trovarmi bene

    1. Buonasera Rosa,
      Per risanare la flora batterica intestinale e ripristinare una buona permeabilità di mucosa gastrica è fondamentale agire da più punti di vista. La glutammina è un ottimo inizio, essendo un nutriente prezioso per svolgere questo scopo. Potrebbe non essere sufficiente da solo. Per questo motivo è sempre consigliato fare un’integrazione adeguata alla condizione clinica e alle abitudini di vita, tra cui quelle alimentari. Anche quest’ultime si rivelano necessarie per migliorare una condizione patologica.

  2. Buonasera avrei due domande : 1 è utile la Glutammina prenanna per migliorare il sonno?
    2 per migliorare le funzioni intestinali è sufficiente una dose giornaliera di 5gr presa la mattina a colazione?
    Grazie e buon lavoro

    1. Buongiorno Alessandro,
      La glutammina potrebbe essere utile per favorire il sonno perché favorisce il recupero muscolare e ha azione riparativa durante la notte. Spesso è consigliato nella seconda parte della giornata.
      Non c’è nessuna controindicazione a prenderla alla mattina, un dosaggio utile per un adulto, che fa un’attività fisica media potrebbe essere di 3g al giorno.

  3. Bellissimo articolo. Come si può riconscere se si è carenti di questo prezioso aminoacido? Esami particolari o altro?
    La glutammina si trova in commercio come integratore?
    Una persona con tumore come mieloma multiplo potrebbe usare l’ integratore o sarebbe auspicabile solo introdurla con gli alimenti? Grazie e perdonate i molti interrogativi.

    1. Buongiorno,
      non si preoccupi per le tante domande, fa sempre piacere vedere un forte interesse in questo ambito! Parto dicendo che esistono delle analisi che permettono di vedere se è presente una grossa carenza di questo amminoacido. E’ possibile vederlo direttamente da delle analisi del sangue specifiche, oppure indirettamente da un altro tipo di analisi, dette metabolomiche, che studiano tutti quegli elementi che permettono al nostro metabolismo di funzionare, tra cui anche la glutammina (Quest’ultime sono più difficili da fare, ma sicuramente più accurate). La glutammina si trova in commercio come integratore (ad esempio nel My Gastro, oppure anche in farmacia). Potrebbe essere utilizzata anche in caso di mieloma multiplo (ovviamente i dosaggi e le modalità vanno gestite specificatamente sulla persona in base alla sua condizione fisica e tanti altri aspetti). Spero di aver chiarito ogni suo dubbio, buona giornata

  4. io ero già un vostro cliente dal 2012, poi avevo abbandonato questa cura datami dal dott. dimitri in quanto troppo costosa, poi grazie anche a un vostro informatore mio amico un certo ( Fabio A.) al quale mi ero rivolto per dei problemi fisici, il quale mi ha dato dei dati a riguardo il metabolismo e mi ha parlato della glutamina e di altre vitamine meetab, da allora la mia vita è notevolmente migliorata con una certa quantità di vitamine meetab. sono molto soddisfatto dei vostri prodotti. grazie

  5. Chiamami per condulenze che puoi offrirmi su alinentazione e integratori .

  6. Mi chiedo perché allora il dado senza glutammato è preferibile a quello con glutammato ??

    1. Buongiorno Chiara,
      di solito sconsigliano il dado o altri alimenti che contengono glutammato monosodico, perché viene usato molto come insaporitore dei cibi; in pratica inganna il palato, rendendo i vari alimenti più saporiti. Prediligere alimenti che non contengano additivi, insaporitori, conservanti e coloranti aiuta ad apprezzare il vero sapore del cibo. Per quanto riguarda la pericolosità di tale composto per il nostro organismo, non è stato ancora del tutto provato e dimostrato. Ci sono studi che mostrerebbero un effetto negativo di questo elemento sul cervello o sugli occhi, ma non hanno un grosso fondamento scientifico. Ad ogni modo nutrirsi con cibi il più naturali possibile, è la scelta migliore.

      Le ricordo comunque che dire glutammato (l’amminoacido da cui deriva la glutammina) e dire glutammato monosodico (il sale del glutammato) non è esattamente la stessa cosa, poichè il secondo è un derivato del primo.

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