Perché è tanto importante il sonno?

Perché è tanto importante il sonno?

Perché il nostro corpo ha bisogno di dormire?

Il nostro organismo funziona come una macchina: per concentrarsi, per lavorare a pieno ritmo, per fare attività fisica, per assimilare i nutrienti e tanto altro ancora, consumiamo energia e procuriamo inconsciamente al corpo, dei micro-danni.

Ogni cellula, ogni giorno, subisce oltre 10.000 lesioni a cui riesce a far fronte attraverso dei processi riparativi e attraverso il suo sistema antiossidante. Per farlo ha bisogno di tempo e di “riposo”. E’ proprio mentre dormiamo che il nostro fisico riesce a mettere in atto tali processi di riparazione.

Il sonno è quindi indispensabile per la nostra salute, e la sua importanza non va sottovalutata.

Cosa può disturbare il sonno?

Se siamo sotto stress il fisico ne risente, inizia a produrre alti livelli di quegli ormoni che ci mantengono costantemente svegli ed in tensione, ne sono un esempio la dopamina, il cortisolo, l’adrenalina; anche quando in realtà dovremmo riposare.

Questi cicli ormonali sono circadiani, ossia seguono degli intervalli ben specifici nell’arco delle 24h: sono maggiori durante la giornata, e si abbassano invece durante la notte. Sotto stress tali ritmi si alterano e scombussolano completamente il nostro stato sonno-veglia.

Questo è il motivo principale per il quale, quando siamo particolarmente nervosi o in tensione o preoccupati, soffriamo di insonnia, o abbiamo un sonno poco riposante e spesso disturbato.
sonno - dormire
Ci sono alcuni fattori che possono aiutare il nostro fisico ad affrontare questi periodi critici:

E’ importante cercare il più possibile di regolarizzare l’orario di quando andiamo a dormire.
Possiamo conciliare il sonno bevendo poco prima delle tisane o degli infusi rilassanti e digestivi, in questo modo, oltre a concederci un momento solo per noi, di tranquillità, aiutiamo il corpo ad abbassare i livelli ormonali dello stress.
Ci sono alcuni elementi nutrizionali che sono importanti per rilassare i muscoli e tutto il corpo in generale, uno di questi è il magnesio. Tale elemento si rivela preziosissimo per aiutare a riposare e a recuperare le forze.
Un altro modo per permettere di regolarizzare i livelli degli ormoni dello stress è sfruttare quelle piante che hanno un potere adattogeno, assumendoli come estratti (quindi in quantità più concentrate di quelle che troviamo in un semplice infuso). Alcune di queste possono essere la Passiflora e l’Aswagandha.

Il cibo e il sonno

Abbiamo anticipato che il sonno durante la notte permette al nostro corpo di attuare tutti quei processi riparativi innati che servono a mantenerlo in salute, non è del tutto esatto quindi sostenere che il nostro metabolismo di notte sia “spento”, in realtà è attivo e lavora eccome!!

Possiamo quindi agevolare le reazioni metaboliche che si attivano durante il sonno prediligendo alcuni cibi da mangiare durante il pasto appena precedente.

Questo significa che per cena è maggiormente indicato mangiare cibi più proteici, come ad esempio la carne o le uova o il pesce o ancora i legumi. Le proteine infatti sono costituite da aminoacidi, la cui funzione principale è quella di ricostruire i tessuti, fondamentale durante le fasi di riparazione.

Un altro nutriente importante che svolge questo ruolo è la glutammina, uno specifico aminoacido indispensabile per migliorare l’assorbimento dei nutrienti e ricostruire le fibre muscolari che durante il giorno subiscono costantemente micro-danni.

Il sonno, una richiesta specifica

Un consiglio prezioso è di non sottovalutare assolutamente quando il nostro fisico ci chiede riposo e ha bisogno di dormire. Il sonno infatti è la modalità con cui il corpo ci dimostra che ha bisogno di fare un “pit stop” e non assecondarlo alla lunga porta il corpo ad essere ancora più sotto stress.

In queste occasioni non bisogno “strafare”, bisogna cercare di dare la priorità al riposo e al sonno, anche a scapito dell’attività fisica se necessario. I tempi di recupero sono una fase naturale e vanno affrontati anch’essi al meglio.

Dott.ssa Carolina Capriolo
Biologa Nutrizionista

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Questo articolo ha 5 commenti.

  1. Io ho molto bisogno del vostro aiuto, Una colonscopia mi ha causato molto male Gli ospdali invece di risolvere il problema lo peggiore. Posso avere una informazione da voi per aiutarmi a risolvere questo male enorme. La coloscopia ha fatto anche un grandissimo male alla mia prostata, Aiutatemi. Grazie

    1. Buonasera Guglielmo,
      Per poterLe essere d’aiuto, sarebbe necessaria una visita personalizzata più approfondita. Se è interessato ad avere maggiori informazioni a tal fine, lasci pure un messaggio che sarà contattato in privato.

  2. Vi ringrazio per le informazioni circa il sonno. Sono più di dieci anni che soffro di insonnia, da quando sono andata in menopausa. Ho provato tutto quello che ho potuto. Dalla medicina naturale all’agopuntura, melatonina di tutti i tipi. Ora sto prendendo il magnesio supremo. Ho anche fatto psicoterapia per cinque anni. Purtroppo se non prendo lo Stilnox non dormo affatto. Non so più cosa fare. Se potete datemi un vostro parere. Grazie

    1. Buonasera,
      Può provare con gli estratti erbali che hanno azione adattogena, per modulare meglio gli ormoni dello stress (per l’integrazione di quest’ultimi deve procedere gradualmente e inserirli gradualmente, perché potrebbero interferire con l’azione dello Stilnox). Inoltre si potrebbe pensare di fare un’integrazione mirata e specifica per la gestione della menopausa, in quanto i fenomeni di insonnia si sono manifestati quando è entrata in questo periodo, quindi può associare al magnesio anche degli omega 3.

      Per fornirle maggiori informazioni che possano esserle d’aiuto sarebbe necessaria una visita personalizzata più approfondita.

  3. Lavorare x migliorare l’attività onirica è molto più complesso…Molti epigenomi possono modificare la qualità del sonno e le fasi di recupero, non ultimi in importanza i metalli pesanti, anche quelli ad uso odontoiatrico. Una intossicazione da mercurio, quello delle amalgame dentali può mimare uno stato di nevrosi fobica con attacchi di panico e insonnia o uno stato di nevrosi depressiva con risvegli precoci…

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