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Quali sono i vantaggi di camminare in pendenza?

Quali sono i vantaggi di camminare in pendenza?

Camminare apporta molteplici benefici alla salute: favorisce il dimagrimento, riduce il rischio di sviluppare patologiecamminare in pendenza come diabete, osteoporosi e malattie coronariche e contribuisce persino a migliorare la salute mentale. Camminare in pendenza ne apporta ancora di più! Proviamo a scoprirli assieme.

Muscoli implicati

Salire lungo un leggero pendio oppure una scalinata è un esercizio straordinariamente efficace per far lavorare cosce e glutei.

I muscoli presenti all’altezza di cosce e glutei sono essenziali per la camminata: senza di essi, non potremmo avanzare né restare in posizione eretta!

Ognuno di essi ha il suo ruolo:

Gli ischio-crurali (situati posteriormente lungo la coscia) si contraggono per flettere la gamba; quando il testimone passa ai quadricipiti (situati anteriormente), la gamba si tende.

Più in alto poi posteriormente abbiamo il grande gluteo, il medio gluteo e il piccolo gluteo. Essi consentiranno di restare in piedi e sono tra i muscoli più potenti del corpo umano. Camminando, i glutei si contraggono per stabilizzare le anche e mantenere una postura corretta.

Camminare in pendenza che sforzo fisico implica?

Purtroppo camminando su una superficie piana non sforzi a sufficienza i muscoli dei glutei. Camminare in pista, al centro commerciale o su una qualsiasi superficie perfettamente piana ti consente di godere dei molteplici benefici del movimento, ma non costringe i glutei a lavorare abbastanza per rassodarsi.

Normalmente, se si è in piano (o a livello 0 su un tapis roulant), si rimane allo stesso livello nel campo gravitazionale della Terra.

Ma camminare in pendenza (o su un tapis roulant inclinato), non necessita solamente dello sforzo per andare avanti, ma vi è anche bisogno gradualmente di salire, cercando di uscire del campo gravitazionale della Terra. Ciò comporta un ulteriore sforzo energetico e quindi un consumo di kcal superiore.

A seconda del nostro peso corporeo, della distanza percorsa in pendenza, e del grado di inclinazione, le kcal consumate aumentano gradualmente.

Consigli utili

Ispeziona i dintorni per trovare delle aree dove poter camminare in pendenza. Perlustra i parchi vicini e i sentieri camminare in pendenzaper il trekking; con buona probabilità presenteranno una molteplicità di paesaggi e terreni.

• Se vivi in un’area completamente pianeggiante, considera l’ipotesi di camminare su e giù dalle scale, percorrendo più volte alla settimana le rampe dell’edificio in cui vivi o lavori.

• Se la consideri un’idea troppo noiosa, vai alla ricerca di ponti, stadi, monumenti o palazzi dotati di interminabili scalinate da poter percorrere liberamente.

• Salire le scale, seppure a un ritmo rilassato, consente di bruciare un numero di calorie doppio o triplo rispetto al camminare in piano.

• Se devi fare piccoli spostamenti o se ti trovi davanti alla scelta di salire le scale o prendere l’ascensore, scegli l’opzione più salutare: spostati a piedi per fare brevi tragitti e approfitta delle scale per camminare un po’ in pendenza.

Alimenti che ci aiutano

Il giusto spuntino fallo un’oretta e mezza o due prima dell’attività fisica, in modo da avere il maggior picco glicemico (che si traduce nel picco di energia massimo) proprio quando stai camminando o salendo la pendenza.

1) La frutta secca non deve mancare mai! Sono un ottimo spuntino energetico, che ci fornisce i giusti grassi buoni, e anche una percentuale di proteine. E’ un’ottima fonte energetica e pratica per chi fa sport o anche solo per chi decide di fare una bella camminata in pendenza.

2) Se sai di dover fare distanze lunghe, che comporteranno sforzi intensi, aggiungi alla frutta secca della frutta disidratata, come ad esempio dei frutti rossi disidratati o albicocche secche, per avere un maggiore apporto di zuccheri.

3) Altrettanto importanti sono i sali minerali, che durante lo sforzo fisico vengono espulsi attraverso la sudorazione, e quindi vanno reintegrati nelle giuste quantità.

4) Mantieni ben idratato il tuo corpo, prima, durante e dopo l’allenamento. Il modo migliore per farlo è bere semplice acqua minerale naturale, e non bevande zuccherine ed energetiche.

Dott.ssa Carolina Capriolo
Biologa Nutrizionista

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Questo articolo ha 9 commenti.

  1. Ho scoperto îl senso și quanto faccio piu’ volte al giorno da pianoterra a quarto p con maggiore frequenza x la discesa, praticamente 100 gradini pur avendo l’ascensore: grazie per avermi illuminato

  2. Brava Ottimo consiglio e promemoria cercherò di rimettermi a farlo buona giornata

  3. Buongiorno sono perfettamente d’accordo vivo tra l’allenamento in palestra le origini sono bellunesi quando è possibile le passeggiate in montagna le faccio grazie

  4. Da mettere in pratica,grazie

  5. Molto interessante

  6. l’argomento di oggi l’ho trovato molto interessante e utile perche’ ultimamente sono piuttosto sedentaria. Per0 vorrei sapere se andare a cerare i funghi nel boso ( e faccio tanti kilometri ) puo’ essere un alternativa al camminare in pendenza. grazie per i vostri consigli

    1. Buongiorno Mariateresa,
      Camminare, soprattutto all’aria aperta e in mezzo al verde è sempre una scelta positiva. Ovviamente dipende dal terreno boschivo sul quale va a raccogliere i funghi, può essere a tratti in pendenza e a tratti meno.

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