Tutta la verità sulla carne rossa

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carne 1Non potevamo far finta di niente e non affrontare l’argomento della carne rossa, anche perché in questo periodo è stata protagonista di accesi dibattiti.

Tutti i media ne hanno parlato assiduamente: “la carne rossa fa male, è cancerogena!” Un sacco di allarmismi per limitare il consumo di questo alimento in modo da evitare gravi e spiacevoli problemi di salute.
Cerchiamo di andare a fondo, e approfondire questo tema

Cosa rende dannosa la carne?

1) Il problema principale non è la carne in se, ma di cosa si nutre l’animale. Purtroppo con gli allevamenti intensivi e l’industrializzazione sono sempre meno i capi di bestiame che si nutrono al pascolo, e sempre di più quelli che crescono consumando mangimi.

small-red-x-mark-hiQuest’ultimi, per questioni per lo più economiche, provengono da paesi esteri, dove gli OGM sono permessi e quindi sono prevalentemente costituiti da mais, soia e altri cereali geneticamente modificati. Viene da se che un animale che non mangia alimenti nutrienti non potrà essere a sua volta un buon alimento per l’uomo.

2) Anche gli antibiotici, usati per curare gli animali malati ma anche a scopo preventivo, assumono un ruolo negativo. Negli allevamenti industriali infatti, gli animali vivono in spazi ristretti che favoriscono lo sviluppo e la diffusione rapida di eventuali epidemie. A tutti gli animali, quindi, vengono somministrati farmaci allo scopo di prevenire eventuali malattie.

3) Infine altre sostanze che promuovono la crescita, come gli ormoni o i beta-bloccanti, vengono utilizzate per cercare di rendere la carne più magra, eliminando i grassi di deposito e aumentando la massa muscolare. Il noto e dimostrato effetto negativo di questi elementi ha portato l’Unione Europea ad adottare alcune direttive restrittive, con lo scopo di vietarne l’utilizzo.

4) In ultimo sono nocivi tutti quei processi attraverso i quali la carne viene lavorata al fine di renderla più appetibile al nostro occhio, come ad esempio il trattamento con monossido di carbonio, che permette alla carne di rimanere esteticamente migliore per molto più tempo e di conseguenzaessere più facilmente commerciabile.

Antibiotici, mangimi, ormoni.. che effetti hanno sull’uomo?

L’esposizione eccessiva ad eventuali ormoni comporta gravi conseguenze per la nostra salute, sia per quanto riguarda il sistema endocrino-ormonale, sia immunitario, sia per gli effetti tossici legati alla comparsa di tumori.

Inoltre un grosso apporto di antibiotici, attraverso le carni, va ad influire sulla nostra resistenza agli stessi, rendendoli col passare del tempo sempre più inefficaci.

Per altro i fattori precedentemente elencati uniti alla consuetudine di mangiare carne altamente “processata” e lavorata determinano l’alterazione della nostra flora batterica intestinale, la quale risulta essere di vitale importanza per la protezione del nostro organismo. Non a caso siamo sempre più soggetti allo sviluppo di allergie e intolleranze, la comparsa delle quali è strettamente correlata allo stato della nostra flora. grassfed1

I vantaggi del mangiare carne

Possiamo quindi affermare che la carne rossa, se di buona qualità, rappresenta un ottimo alimento da un punto di vista nutrizionale. Ebbene si!

Come dimostrano alcuni studi svolti all’Università di Harvard, la carne non va assolutamente demonizzata, infatti l’animale che si è nutrito ad erba presenta una carne molto ricca in acidi grassi buoni, i cosiddetti omega 3, fondamentali per sostenere i nostri sistemi di difesa, e non solo, anche in beta-carotene, vitamina E (essenziale antiossidante), vitamina B1 e B2 e anche in minerali come calcio, magnesio e potassio.

Chi ne ha più bisogno?

Come altre volte abbiamo detto è fondamentale tenere a mente che esiste un’individualità metabolica, secondo la quale ciò che può fare molto bene al tuo fisico, potrebbe essere meno indicato per qualcun altro. Questo dipende da diversi fattori: genetici, ambientali e legati allo stile di vita.

Un profilo che si sente più appagato da un pasto caratterizzato da carne e grassi buoni, viene definito come “proteico”. In questo caso l’organismo ha un maggior fabbisogno di proteine, il quale potrebbe essere colmato appunto da un maggior consumo di carne rossa di buona qualità.

In conclusione?

La carne rossa di per se non è un alimento nocivo, anzi ha molte proprietà benefiche; come per ogni cibo però è fondamentale la sua qualità. D’altronde questo principio va applicato ad ogni alimento: anche la verdura, se proveniente da coltivazioni intensive non biologiche, dove vengono sfruttati pesticidi, non avrà un buon potere nutrizionale, ma anzi potrà essere considerata dannosa; non per questo va eliminata dalla nostra dieta…

In base alle nostre necessità metaboliche bisogna cercare cibo di qualità, che sia carne o verdura!

Fonti:
http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2011/07/18/why-do-exvegetarians-outnumber-current-vegetarians-three-to-one.aspx
http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2012/06/28/grass-fed-beef-a-healthy-diet.aspx

Dott.ssa Carolina Capriolo
Biologa Nutrizionista

PS: Se ti ha colpito l’articolo o vorresti approfondire l’argomento lascia pure un commento qui sotto e dicci cosa ne pensi

Questo articolo ha 13 commenti

  1. liliana rabito

    sono d’accordo nel sostenere che un po’ di carne fa bene, cerco per quanto mi e’ possibile, preferire carne di provenienza “selvaggia” cioè’ priva di intervento umano x allevamento…ciao e buona ricerca…

  2. Jadwiga

    Cosa possiamo dire di tutti altri prodotti forniti da supermercato.
    Esiste un prodotto veramente biologico,quando nostra terra,nostre acque sono contaminate da decenni e più

  3. giovanna

    ma non vi disgusta l’idea di mangiare un cadavere in decomposizione? Non vi sentite limitati mentalmente considerando cibo degli individui senzienti? Ma non considerate l’aumento dell’aggressività ? Ma non considerate l’inquinamento degli allevamenti intensivi? Non considerate che per allevare povere bestie destinate al macello state affamando una fetta di umanità meno fortunata di noi? Ecco..chi si alimenta di animali sicuramente non ha una coscienza evoluta,anzi….non ha logica,non ha cuore ,non ha etica

    1. Carolina Capriolo

      Buongiorno Giovanna,
      tutte queste considerazioni e domande rispettabili riguardano soprattutto l’aspetto etico, il quale non è stato volutamente preso in considerazione perché va al di là del mio compito che è quello di fornire informazioni e fare divulgazione in ambito nutrizionale.

  4. salvatore

    tutto vero

  5. Federico Mario

    E come possiamo sapere noi poveri mortali quale è la carne buona o cattiva? Come diceva mio nonno l’asino più grande di questo

    mondo è la carta perche si lascia scrivere sopra quello che vogliono gli altri,ora sulle etichette visti i controlli che latitano ci possono mettere quello che vogliono e noi dobbiamo abozzare!!!!

  6. luciana

    A trovarlo! Mi dite dove? Sull’isola che non c’è magari…

    1. Carolina Capriolo

      Ci sono fortunatamente ancora posti dove è possibile trovare e comprare carne di qualità, è vero che sono meno frequenti e magari più difficili da conoscere e raggiungere, ma ci sono per esempio aziende agricole che mettono in vendita carne biologica di ottima qualità e ultimamente per altro si stanno anche muovendo per poter farle arrivare al consumatore con più facilità.

  7. Alessandro

    Articolo chiaro e corretto che però non prende in considerazione l’aspetto etico legato al consumo di carne e l’impatto ambientale che gli allevamenti hanno sull’ambiente.

    1. Carolina Capriolo

      Buongiorno Alessandro,
      non ho volutamente preso in considerazione l’aspetto etico, perché va al di là del mio compito che è quello di dare informazioni in ambito nutrizionale.

  8. Roberto Franceschini

    Interessante e ben fatto l’articolo, ma vorrei far osservare che se l’animale non è libero di BRUCARE l’erba non è in grado di sviluppare la VITAMINA B12 che si forma nello stomaco dell’ animale grazie ai batteri che si trovano nel terreno. Quindi, ormai nelle fibre della carne non si trova più questa preziosa Vitamina INDISPENSABILE per l’uomo! Integrarsi per via orale di questa vitamina (Cianocobalumina) serve a poco per via del “Fattore Intrinseco” che ne impedisce l’assunzione. L’unico modo per assumere la vitamina b12 è tramite iniezione o Sublinguale…

  9. ELENA DE GRANDIS

    CIAO, NON E’ UN COMMENTO MA UNA DOMANDA.
    COSA PENSATE DEGLI ARTICOLI DI DR. MERCOLA.
    E’ UN BRAVO DOTTORE SECONDO VOI ?

    ELENA DA COPENHAGEN

    1. Carolina Capriolo

      Buongiorno Elena, io, dandole un parere limitato all’ambito nutrizionale, posso dirle soltanto che molte affermazioni, che possono essere considerate “scomode” o che vanno controcorrente, hanno solide basi scientifiche.

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