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Disturbi gastrici: l’azione risolutrice della glutammina

Disturbi gastrici: l’azione risolutrice della glutammina

Un importante aminoacido

La glutammina fa parte di quel gruppo di amminoacidi definiti “non essenziali” o “semi-essenziali”, ossia viene sintetizzato dall’organismo a partire da un altro amminoacido essenziale chiamato acido glutammico (o glutammato), ma in determinate circostanze non viene prodotto in quantità sufficienti e quindi deve essere necessariamente integrato dall’esterno, attraverso l’alimentazione ed eventualmente, l’integrazione.

E’ uno degli amminoacidi tendenzialmente abbondante nel nostro corpo, nonostante questo però, non sempre ne produciamo abbastanza.

La glutammina è coinvolta nei processi digestivi e una sua carenza può portare facilmente ad esaurimento fisico e mentale. Oltre a essere essenziale per il metabolismo del sistema nervoso, è anche un intermedio basale delle funzioni del fegato e dei reni.

Il suo ruolo nel corpo

1) FAVORISCE LE FUNZIONI NERVOSE: Nei neuroni la glutammina viene convertita in acido glutammico da un enzima specifico, la glutaminasi ed esercita un’azione protettiva sugli stessi neuroni. Svolge inoltre un’attività stimolante a livello cerebrale, in quanto favorisce la produzione di un neurotrasmettitore eccitatorio.

2) AIUTA I MUSCOLI A FUNZIONARE MEGLIO: Alcuni studi dimostrano che è molto importante nel recupero, in seguito ad uno sforzo, delle cellule muscolari. Questo perché favorisce l’aumento delle scorte di glicogeno muscolare (fonte di deposito e riserva degli zuccheri).

3) HA UN RUOLO NEL METABOLISMO DEGLI ZUCCHERI: La glutammina è importante anche perché aiuta il corpo a controllare i livelli di glucosio nel sangue.

4) AZIONE ANTIOSSIDANTE: Interviene nella formazione di sostanze, tra cui il glutatione, essenziali per l’attività del nostro sistema di difesa antiossidante. Queste sostanze infatti servono ad eliminare i radicali liberi in eccesso presenti nel nostro organismo, i quali sono la causa principale dell’invecchiamento e della morte cellulare.

5) RAFFORZA IL SISTEMA IMMUNITARIO: Tale aminoacido fa da supporto energetico a quelle cellule che si moltiplicano rapidamente come i macrofagi e i linfociti, i quali assumono un ruolo fondamentale nel nostro sistema immunitario di difesa contro batteri e virus.

6) UTILE A STOMACO E INTESTINO: La glutammina, se presente nelle giuste concentrazioni, ripara la mucosa gastro-intestinale per ricrearne una corretta permeabilità. Quando la mucosa è alterata, non riesce più a “filtrare” le sostanze nella maniera corretta: non assimila bene ciò che dovrebbe e permette alle sostanze nocive di permeare all’interno. Ovviamente questo nel tempo si riflette con disturbi a livello gastrico e intestinale, malassorbimento, difficoltà nella digestione e altre problematiche più gravi e croniche. Per questo motivo il trattamento con un’integrazione aggiuntiva di glutammina potrebbe rivelarsi prezioso nella risoluzione di tali problemi.

La glutammina, risolutrice per i disturbi gastrici

Questo importantissimo elemento è presente ampiamente in alimenti di origine animale come la carne, le uova, il pesce ed i prodotti caseari; ma anche in quelli di origine vegetale, ad esempio nella soia, nella frutta secca e nei fagioli.

Per migliorare però le nostre capacità digestive, potrebbero non essere sufficienti le concentrazioni di glutammina presenti nei cibi, poiché il suo fabbisogno aumenta notevolmente: basti pensare che potrebbero servire giornalmente, anche 2500 mg di glutammina al giorno.

Per migliorarne l’efficacia, è possibile associarci anche degli altri elementi utili ai processi digestivi: le vitamine del complesso B, gli enzimi digestivi e dei probiotici, che assicurano una buona condizione della flora batterica intestinale.

Dott.ssa Carolina Capriolo
Biologa Nutrizionista

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Questo articolo ha 6 commenti.

  1. Buongiorno Carolina
    Sulla confezione del My Gastro è riportata l’analisi media di 1 misurino pari a 160 mg di Glutammina e 40 mg di oligofruttosio per un totale di 200 mg ogni misurino.
    La dose giornaliera riportata è di 1 misurino.
    Leggo nella tua risposta a Mauro che la dose consigliata è di 2000 mg.
    Quanti misurini devo prendere al giorno.
    Io ho un problema di mucosa gastrica.
    Silvia

    1. Buongiorno Silvia,
      in realtà nella confezione attuale il dosaggio espresso per un misurino è pari a 2880 mg di glutammina e 120 mg di frutto oligosaccaridi. E’ probabile che abbia a riferimento la vecchia etichetta, quando nella confezione c’era ancora il misurino piccolo per bambini.

      Se ha bisogno di informazioni può trovarle a questo link: https://www.meetab.it/my-gastro-integratore-glutammina-aminoacidi-aiuta-intestino

  2. Salve, vorrei capire quale marchio di glutammina più buono e valido posso prendere per diverticoli e infiammazione intestinale. Faccio sport.Grazie, donna.40 anni.

    1. Buonasera Serena,
      La glutammina potrebbe essere più utile e preziosa per infiammazioni di natura gastrica, quindi riguardanti lo stomaco. Per i diverticoli è molto importante fare attenzione all’alimentazione: evitare buccia e semi di frutta e verdura, prediligerla per lo più cotta; se si mangiano legumi fare un ammollo lungo e passarli bene; non limitare il consumo di frutta secca perché potrebbe irritare, ma tritarla bene prima oppure ammollarla anch’essa per soli 10 minuti in acqua tiepida.

      Una buona formulazione di glutammina la può trovare qui: https://www.meetab.it/my-gastro-integratore-glutammina-aminoacidi-aiuta-intestino

      Potrebbero essere utili anche i probiotici per risanare la flora batterica e disinfiammare l’intestino.
      Un caro saluto

  3. Come va assunta la glutammina, prima dei pasti, dopo i pasti, a caso durante la giornata e per quante volte, cioè in che dosi? Grazie

    1. Buonasera Mauro,
      La glutammina è preferibile assumerla alla sera dopo cena, prima di andare a dormire, in modo da agevolare la digestione, conciliare il sonno e i processi riparativi che si attuano durante la notte. Non c’è però nessuna controindicazione ad assumerla anche durante il giorno, sempre preferibilmente dopo il pasto.
      In caso di attività fisica, è consigliabile assumerla in seguito allo sforzo fisico in modo da riparare i micro danni a livello di cellule muscolari.
      Per il dosaggio, la quantità è variabile a seconda della condizione fisica e della persona che la deve assumere. Una dose media per un adulto è circa di 2000mg al giorno.

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