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Come affrontare e prevenire l’alopecia da stress?

Come affrontare e prevenire l’alopecia da stress?

Per comprendere cos’è l’alopecia da stress e capire come poter affrontare tale disturbo bisogna scoprire in primis qual è il ruolo dei peli e dei capelli per il nostro corpo.

Difficilmente lo si può pensare, ma in realtà la nostra pelle è ricoperta per oltre il 90% da peli, anche se non li vediamo! Infatti le uniche zone glabre, ossia completamente prive di peli, sono le labbra, i palmi dei piedi e delle mani e alcune zone limitate dell’apparato riproduttore femminile e maschile. Esistono infatti due tipologie di pelo: quelli terminali, più spessi, grossi e pigmentati e quelli leggerissimi, corti, morbidi e quasi invisibili chiamati peli del vello. Quest’ultimi non sono pigmentati e li troviamo praticamente su tutto il corpo.

La funzione dei peli

1) In primo luogo i peli svolgono una funzione percettiva per il corpo, essi infatti lavorano come veri e propri sensori, in grado di percepire anche i più leggeri stimoli tattili. Questo è possibile grazie alla fitta rete nervosa che circonda i bulbi piliferi e che permette un’amplificazione degli stimoli ricevuti.

2) I peli ci proteggono. I capelli sulla testa ci riparano dai raggi solari, nelle zone più delicate fanno da primo filtro contro i batteri e i corpi estranei (sulla zona pubica, sugli occhi e nelle narici). In generale i peli avrebbero anche la funzione di strato “isolante” per ostacolare la perdita di calore corporeo, ruolo fondamentale per l’uomo di ere preistoriche, come sistema di difesa dalle intemperie e dal freddo, ora estremamente ridotto.

3) I peli possono essere un distinto carattere sessuale secondario, ossia avere una funzione estetica e di richiamo sessuale. I capelli soprattutto per il genere femminile, i peli della barba per gli uomini, i peli delle ascelle per entrambi i generi, in quanto hanno il ruolo di diffondere attraverso il sudore i feromoni, sostanze deputate al richiamo sessuale.

La comparsa di calvizie e alopecia da stress

Come abbiamo visto bene nel primo articolo dedicato alla salute dei capelli in correlazione al cibo, esistono diversi tipi di calvizie, a seconda della causa determinante. L’alopecia androgenetica, o calvizie comune, è dovuta per lo più ad una predisposizione genetica ed è comunemente maschile, l’alopecia areata invece, è una condizione patologica, più o meno temporanea, che colpisce il sistema immunitario, ma che è determinata da diversi fattori, tra cui lo stress.

Arriviamo così al fulcro di questo articolo “l’alopecia da stress”

Sembra non ci sia ancora una forte dimostrazione sperimentale della correlazione tra stress e caduta dei capelli, ma le evidenze statistiche ed empiriche sono abbastanza assodate.

L’alopecia da stress, o psicogena, si inserisce come disturbo psicosomatico causato dallo stress e dalle tensioni nervose, in modo analogo a quanto succede con altre patologie come la psoriasi, l’orticaria o la dermatite atopica.  In questo caso lo stress acuto o cronico, l’ansia, la depressione e gli shock causati da esperienze traumatiche producono una reazione psico-fisica che utilizza come via somatica la caduta dei capelli o il loro impoverimento.

Secondo alcuni studi recenti, questa reazione fisiologica che ha il corpo nei confronti dello stress coinvolgerebbe l’ipotalamo e l’ipofisi. Essi infatti permetterebbero il rilascio di alcuni ormoni che andrebbero a loro volta ad interferire con la formazione e l’alimentazione dei capelli.

L’alopecia da stress si accompagna non solo alla caduta di capelli ma spesso, anche alla produzione di sebo in eccesso a livello del cuoio capelluto.

Come migliorare la salute del capello?

E’ ovvio, ma non banale, che il rimedio migliore per risolvere i problemi di alopecia da stress è quello di eliminare la fonte causale di stress.

In questa direzione è possibile aiutare l’organismo ad affrontare meglio l’origine del disturbo, anche da un punto di vista metabolico.

Sotto stress infatti il nostro corpo mette in atto dei particolari sistemi di difesa e protezione, produce specifici ormoni e a livello fisiologico si attivano intere catene di reazioni biochimiche specifiche. Dobbiamo fare in modo che il fisico sia in grado di sostenere le fonti di stress al meglio. Dobbiamo fare in modo che quegli ormoni che vengono prodotti in enormi quantità quando siamo sotto stress, si riducano nella maniera corretta.

Per farlo potrebbero esserci utili quei principi attivi che hanno un effetto adattogeno su tali livelli ormonali, permettendoci di reagire nel miglior modo allo stress. Tali principi attivi sono tipici di alcune piante come la Rhodiola o la Passiflora.

Inoltre è fondamentale mantenere in buona salute il capello; per farlo dobbiamo fornire all’organismo la giusta concentrazione di vitamine del complesso B e un potente potere antiossidante.ingredienti migliori

Infine per agevolare la ricrescita dei capelli si possono utilizzare, a livello topico sul cuoio capelluto, lozioni specifiche (di solito alcoliche o oleose, a base di erbe, come per esempio l’equiseto o l’ortica) e imparare a nutrire i capelli con impacchi di olio di mandorla o di cocco o di oliva o anche di semi di lino.

Dott.ssa Carolina Capriolo
Biologa Nutrizionista

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Questo articolo ha un commento

  1. sempre molto utile e di valore avere queste informazioni da voi. grazie

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